Overblog Suivre ce blog
Editer l'article Administration Créer mon blog
4 juillet 2008 5 04 /07 /juillet /2008 09:49

                                                                   ...

Equivoca pro-il-lusione di voce di-f-ferita
o
La rotta in-sopportabile


"Io tenni li piedi in quella parte de la vita, di là da la quale non si puote ire più per intendimento di ritornare".
("Vita Nuova" Parte I -cap-XIV, Dante Alighieri)            



       ..."naître et n'être qu'erg" ...    

...per dissuadere un abbaglio di troppo
e innamorare la nascosta sapienza  della riviera...

. . .
        Legger/mente creatrice, un singhiozzo d'aurora nel calice di un Angelo,    
 ...un'intrusa...
  a metà risvegliata
 a metà veggente
  a metà perduta   
               
          tra le oscillanti braccia dell'incarognito carosello.    

                   
  Nel tempo-suggestione di questa rotta subita.



Assetata di parola iniziatica-iniziale.
  Assediata da parola corrotta-sommersa.

  Polso al margine di un'incompleta profezia.
Nella plastica prossimità dell'invisibile memoria.
. . . Contro il volo degli uccelli . . .


In congenito pericolo
Nascosta dal naufragio
Su sentieri d'usurpazione
Su muri di trasgressione

. . .


Nell'insondabile alcova perduta alla Storia
un'irreale scommessa rapina la polvere del senso alle avverse schiere della notte . . .

Elusione ineluttabile dell'abusata astensione


Senza condizioni, senza esitazioni, scruta, indefinita docilità, infinita pazienza,
l'evocatore baratro di sommità innocenti.

La sete spettrale di un resto senza resto
L'enigma d'assenza . Di domanda.
Un salto . Trans-porto.
. . .



MENTRE . . .

Il patto fatale con l'aff-amato oceano
divora/dimora l'avventura del mutante

... : Dal terrore della culla alla dolcezza curiosa della tomba : ...
...Slanci di buio di tenebre im-perfette...
...Indecifrabili geroglifici dal criptogramma umano...
...Sbiaditi punti/virgole vibranti...
...Cicatrici sulle spalle...recenti/remoti graffiti...
. . .

Nelle stanze di scritture sprecate la prossima posa della modella della parola
sosta in attesa .
D'archi di pietra su scrigni immaginati.
Dal crudele giullare.


...Quanto ai timorosi controllori dell'inespresso ...
goffi provini d'esistenza sotto gli archi provvisori del reale
...nelle pause ...
cancellano indispettiti le voci nuove,
come disegno infantile su documento ufficiale
E...
distendono il superfluo nel suo abbozzo perfetto.


Ma... sinuosi e palpitanti... doni d'altro dire
strisciano insinuanti sotto la porta chiusa della paura
Attoniti punti esclamativi
d'Implicita Evidenza
:


Una parola nata d'arcobaleno
 fra raccapriccianti bagliori discontinui
...alla fonte del pensare...
Tutta-via ... trat-tenuta... in incerti segmenti di durata
come sigillo irregolare, moneta fuori corso
Voce di contrattempo  in frequenze incandescenti
di un silenzio residuo
...sott-inteso...
Intrappolata dalle approssimazioni statistiche del privilegio abbandonato
=


Nell'aperto
la cicatrice dell'amoroso inganno s-freccia sulla  processione del tempo.
Che riap-pare.
Tenacemente.
. . .


In deserti di luce l'im-mutabile insurrezione verso la pietra angolare
contraria l'empietà dell'inadeguata verità di un dio cieco.
Nei pressi della dis-soluzione che scorta la rea-lizzazione.
Della bestia. Più saggio istruttore...
...


E...sulla scia di polvere del carro precipita l'orrore abitato del CRONicO REAto
come geometrico raggiro, difetto, paradosso...


...SIMULTANEA/MENTE...
un comune stupore con-fonde l'ardente permanenza e l'inesauribile reminiscenza
...in mezzo ai fogli magici dis-chiusi all' insegna del nulla...
per dare vita al temp(i)o ... sotto la sabbia.



...Un'"altra" volta...


... Un'"altra" volta...la scrivibile-parola-indizio.
Instabile e sfuggente.

... Un'"altra" volta ...prigione... buiosa...
del verso libero e discordo...


... Un'"altra" volta... in attesa...
di una soluzione di ricambio al fenomeno insensato...


Al suono di un soffio
Ar-reso all'as-salto della danza intraducibile
di un angelo faceto
. . .


"Oltr'aggio"
di un vago salvataggio
delle comparse sparse in flutti di disordini fruttuosi.

Saltimbanchi stellari
dalle indebolite bocche insanguinate
Che vagheggiano bottini di silenzio
nel rumore di fondo delle lettere
pur votate al cristallo . . .

. . .
. . . Fughe, sarabande, cavatine . . . concetti di penombra . . . su chimere di velocità . . .
. . .

. . . Nell'unità miracolosa delle diverse anime . . .
!  La lentezza del . . . salto,  la matrice segreta dell ' im ~ pensabile preeccellenza  ?

Barricate. . . .  Steccati . . .  Ri-scritture . . . dell'eccesso . . .
. . .

Il dolore del viaggio
. . . Non più . . . Non ancora . . .
 . . . Al di là di  Ogigia.  . . .
In-contro al-la parola perduta . . .
Nella contemplazione . . . di una bolla d'aria . . .


 . . . I libri "inutili"  . . . supplementi d'urgenza . . .
desti-nati  a chi ,  all'erta sulla trama ,  non ac-corda più molta importanza
. . . all'utilità  . . .
d'una  lettura sorda  . . .  d'una scrittura muta . . .

. . .
? Politicamente corretto . .  O . . Politicamente leggero . . . !
il massacro delle disobbedienti menti
in stille di colori ostili
. . .
Pre-comprendere per significare il silenzio pre-eccedente
. . .  latente evenienza . . .
del salto impio
 . . . deriva di-f-ferita in via della  +  . . .
. . .
: una maschera della trasformazione su scale di Escher  . . .

                                         
. . .
E sempre . . . nella vuota fessura del taglio
 la mi-na-ccia della scrittura  
 parolall'orizzonte . . .
<La favola senza la storia>

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


EPPURE...VANI...


VANI GLI sforzi
per evitare alla Favola, la storia,
accanita sanguisuga di purezza ...e...
...ricercare ... l'intensità di una preghiera... lo squarcio... sprofondato... MA presente... non basta.
Ricadere nelle trappole dell'eccesso di realtà ... inquina le tracce
e... ci si crede perduti.
nelLo sguardo dell'anima ... Cicatrici...
L'audace avventura si trasforma in misera commedia umana .
La dura quotidianità si installa... Arrogante...
Incurante ... si accomoda sui singhiozzi della poesia.  
Malintesi Insidiosi prosperano... cancrene inarrestabili.
Le parole scadono in primitività infernali, senza scampo né pause.
 In ininterrotti incubi.Devastatori, senza risveglio.
La leggerezza si esilia nelle terre della pesantezza.
Traduzioni babeliche demonizzano il pensiero
Automi di astrazione nel teatro del concreto.
 In decisione.
Con un misterioso debito duro a saldare.

 
Il sovrano dei legami / cio' che é stato adottato / cio' che trasforma / Ha senso un ordine ?



Un male vigliacco si svela in profondità ...da sempre ...sospettato ...camuffato...



...E l'oscuro senso di colpa tormentatore eterno e infaticabile trova sinistramente un senso...



In questa zona di confine
non sottomettersi ad alcuna specialità
- Riservarsi - nelle brecce del muro


All'interno di un in-certo dis-corso. . .
verso scelti legami sciolto
. . .
L'irrapresentabile impensabilità ininterrotta



Nel GRIDO
Di un "capriccio" in movimento . . .

L'inquietudine del "faremacchia"




In-attesa

L'opportuna metamorfosi





Anche se. . .
L'Alba non ride ancora


.........................................................................................................

Nell'attendamento della vita
. . . F o r s e . . .
 L'IN-comprensione
Il più perfetto sentire

 .................................................................................................................................................

 

                                                                 Parigi, 2008

Partager cet article

Repost 0
Published by ERG - dans POESIE
commenter cet article

commentaires